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LE
ORIGINI
Eretum
fu fondata dai greci molto tempo prima che nascesse Roma e fu
dedicata a Giunone (detta Era), dal cui nome sarebbe derivato il
toponimo. Al
tempo dei Sabini, Eretum era un piccolo villaggio di appena 20
capanne, i cui abitanti agricoltori e pastori sapevano difendere
il bestiame dai ladri, ma non contrastare le invasioni di armate
nemiche. Data la totale assenza di reperti archeologici, non è
possibile stabilire con certezza l’esatta ubicazione di Eretum,
che alcuni ritengono sorgesse in località di Grotte di Marozza
e altri la localizzano a Sant’Anzino, lungo l’attuale via di
San Martino. Il
toponimo
ricordato in età imperiale come Campum Rutundum, trasformato
successivamente in Castrum Rotundu, Monteritonno e Monterotondo,
deriva dalla forma tondeggiante del colle sul quale viene
costruito il nucleo primitivo del borgo.
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